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Fabrizio

Non è da quante tempeste ha affrontato un uomo che si giudica, ma da come riesce a affrontarle
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COOLIO feat LV - GANGASTA'S PARADISE

 
April 19

La Hip-hop band più pericolosa del mondo

Da oggi creo la categoria vida loca... metterò in questa categoria le cose che mi affascinano; anche se esagerate (come questa) per far capire a voi un pò quello che mi piace (non vuol dire che sia un pazzo criminale)... questo è un'articolo che ho letto molto tempo fa... leggetelo è una storia interessante.. commentate pure...se avete qualcosa da dire!!

Mara Salvatrucha: una banda di criminali brutti, cattivi e tatuati che da Los Angeles si fa strada in tutto il mondo a colpi di machete. Ma loro dicono: non siamo mostri

Ospedale, prigione, cimitero. Non ci sono finali alternativi, quando fai parte di una gang.
Chi crede di poter fare a modo suo, sbaglia. Come il sedicenne guatemalteco Edgar Guzman, trovato morto a pochi metri da casa sua. La sua colpa? Aver “disertato”, pensando di potersi rifare una vita lontano dagli altri “mareros”. I mareros sono i membri della Mara Salvatrucha, o MS-13, la gang di strada più pericolosa d’America, a voler credere all’Fbi (che però si è affrettato a smentire le voci su una possibile collaborazione con Al Qaeda). Un vero e proprio network criminale con “filiali” in tutti gli Stati Uniti, nel Centro America e persino in Europa e nelle Filippine.
Paura, fanno paura. Non c’è dubbio. Per il Ministro degli interni dell’Honduras Oscar Alvarez sono «macchine da guerra che fanno a pezzi la gente, violentano e uccidono per divertimento. Saranno anche adolescenti e poveri, ma questi adolescenti sono mostri». Armati di machete e abbigliati secondo il codice hip hop si fanno notare per una novità assoluta: i tatuaggi che li ricoprono dalla testa ai piedi, compresa la faccia, qualificandoli agli occhi di tutti come membri di una banda e azzerando qualsiasi possibilità di inserimento nella società dei “regolari”.

Per averli, un aspirante marero è disposto ad affrontare rituali d’iniziazione durissimi: se è un ragazzo, verrà pestato dai membri più forti della gang fino a perdere i sensi mentre gli altri contano lentamente fino a 13. Se è una ragazza, invece, le botte verranno sostituite da uno stupro di gruppo. Può sembrare un prezzo altissimo da pagare, ma la verità è che, agli occhi dei membri, ciò che ottengono in cambio ha un valore inestimabile: una famiglia.

«Mi hanno dato cibo e vestiti quando non avevo niente. È la mia gente», spiega Hugo, “Flaco” Quintero, quarantatreenne veterano di Mara Salvatrucha, condannato a 25 anni per un omicidio che dice di non aver commesso. La sua storia è esemplare. Rifugiatosi a Los Angeles per scappare dalla guerra civile che insanguinava El Salvador, si è trovato poco più che bambino a dover cercare protezione dai pericoli della vita di strada. L’ha trovata nella Mara (il nome viene da una strada di San Salvador), fondata negli anni 80 da immigrati salvadoregni per difendere i connazionali dai soprusi delle gang afroamericane e messicane. Perché si passasse dalle “nobili” intenzioni degli inizi a estorsioni, spaccio e traffico d’armi c’è voluto pochissimo. I mareros indossano bandane bianche e blu (i colori della bandiera salvadoregna), usano i graffiti per delimitare il territorio e aiutano i membri più deboli della comunità.

Sono in tutto e per tutto una gang, o meglio una confederazione di gang, come quelle storiche dei Bloods e dei Crips. Appunto. Cos’è che rende Mara Salvatrucha tanto “speciale” da farla diventatare il nemico numero uno negli Usa di Bush dopo Osama Bin Laden? Non è solo una questione di numeri (i mareros sono circa 50.000 nel Centro America e tra gli 8 e i 10.000 in Usa). Ciò che rende davvero inquietante la Mara è la sua capacità di riprodursi come un virus. Dalla California, ha contagiato El Salvador, dove gli appartenenti alla gang venivano deportati e incarcerati dopo aver infranto la legge negli Usa. Da lì i mareros hanno invaso i limitrofi Guatemala e Honduras, per poi ritornare, più forti e preparati, negli Stati Uniti e proliferare nel vicino Canada.

D’altronde, per aprire una nuova cellula bastano le (cattive) intenzioni. Ed è per questo che la Mara rischia di passare alla storia come la prima organizzazione criminale “in franchising”. Un’organizzazione sui generis però, priva di struttura e di vertice. Per l’Fbi è solo una questione di tempo: presto le cose cambieranno e al cittadino medio non resterà che nascondersi dietro l’uscio con una mazza da baseball, pregando e sperando per il meglio. Per questo motivo è stata messa in piedi una task force per combattere la Mara con gli stessi metodi utilizzati per la mafia italoamericana.

A differenza dei boss di Cosa Nostra, però, i mareros non fanno niente per nascondersi. Anzi. Non solo ostentano con i tatuaggi la loro appartenenza alla Mara Salvatrucha e alla sua fazione rivale, la Mara 18. Quest’ultima ha persino un sito dove i membri della gang pubblicano foto e poesie, loro e dei loro cari, parlano della loro passione per l’hip hop “gangsta”, soprattutto nella sua variante “spanglish”: il reggaeton di Daddy Yankee, quello de La Gasolina.

Cosa sono, intrepidi o incoscienti? Semplicemente, chi sta dentro la vede in modo completamente diverso da chi sta fuori. Per i mareros, la gang è la versione più feroce ma altrettanto gratificante di una confraternita universitaria. Dà un senso di identità, delle regole e rende affascinanti agli occhi delle ragazze. È l’alternativa per chi non ha alternative. Ma non tutti i mareros sono direttamente coinvolti in attività criminali. È per questo che le recenti politiche adottate contro la Mara in El Salvador e Guatemala hanno fatto saltare sulla sedia i paladini dei diritti civili. Come ha affermato il marero David Eurgenia: «Veniamo arrestati solo perché abbiamo i tatuaggi. Non conta se siamo innocenti o no! ». Oscar, 19 anni, in un’intervista all’Economist, ha detto: «Abbiamo perso il diritto di esistere». E non è una metafora. Ciò che i mareros temono più di ogni altra cosa sono i semi-leggendari squadroni della morte della “Sombra negra”, vigilantes che danno la caccia ai criminali e li giustiziano.

In Honduras, teatro del delitto più atroce di cui si siano finora macchiati i mareros (un autobus è stato attaccato e 28 persone, tra cui donne e bambini, uccise), sono stati trovati i cadaveri di quasi mille adolescenti affiliati alla Mara tra i 12 e i 18 anni. Alla fine dello scorso anno, i mareros e le loro famiglie hanno occupato la cattedrale di San Salvador per protestare contro i maltrattamenti subiti. Come molti criminali, anche i mareros si lasciano tentare dal vittimismo quando affermano di essere la “carta igienica” del loro paese, il capro espiatorio a cui imputare tutti i problemi economici e di ordine pubblico, ma è anche vero che la maggior parte di loro preferirebbe avere un lavoro e una vita normale. Per riuscirci, devono far rimuovere i tatuaggi e tagliare tutti i ponti con “la famiglia”: Paul “Little Man” Jovel è un marero da quando aveva 11 anni. Ora ne ha 29, la faccia pulita e vuole a tutti i costi conoscere il figlio che non ha mai visto. Ma mentre immagina la sua nuova vita, deve fare un grande sforzo per ignorare le tre parole che probabilmente gli rimbombano nella testa: ospedale, prigione, cimitero.

     

April 15

Quarto compito di informatica

Mi sono aggiunto a twitter anche se ancora non sono riuscito a messaggiare con il prof (alias iamarf) 

terzo compito di informatica (parte A)

Okey… io non me la cavo molto con l’inglese, ma il sito in italiano di PubMed non  era praticamente niente in confronto a quello ufficiale quindi mi sono attrezzato; un po’ usando un sito che potete trovare sul mio account in delicious un po’ ristudiandolo… che dire di PubMed? È un sito molto utile per quegli del settore e i curiosi (a me piace per tutti e due i motivi) si basa sulle E.B.N. e le E.B.M. cioè, tradotte, le evidenze di base della medicina e le evidenze di base dell’infermieristica. Cosa sono le evidenze di base? Sono ricerche svolte da infermieri e medici per risolvere nel minor tempo possibile o nel migliore dei modi una qualsiasi situazione relativa a queste due vaste materie; da come mettere i cerotti (bandaids in inglese) a come comportarsi durante un trapianto; all’interno del sito le ricerche sono tutte ordinate in base a una gerarchia che mette all’apice della “piramide” quelle che sono frutto di ricerche dettagliate e in fondo quelle che sono dichiarate evidenze da un qualsiasi “dottorone” che le ritiene tali… grazie a questo sito si scopre tante cose curiose, come che il disinfettante dopo una puntura intramuscolare non serve a molto!     

200 parole

secondo compito di informatica

mi è stato detto di farmi un account in delicious... e io l'ho fatto, guardate i miei siti preferiti: http://del.icio.us/wiseboy
April 09

Primo compito di informatica: funzionamento di messanger

Messanger è una piattaforma virtuale dove si può “messaggiare”, appunto, con tantissime persone. Il suo utilizzo è dilagato negli ultimi tempi soprattutto fra  giovani e giovanissimi, per tanti motivi, che ora vi spiegherò:

Il ragazzo medio (o ragazza) ha come scopo principale quello di intrattenere relazioni con maggior gente possibile, cerca amici e anche la “ragazza” (o “ragazzo”) tra i suoi coetanei che riesce a frequentare; sempre il ragazzo medio (o ragazza, va bene non lo ripeto più) sente anche la necessità di esprimere la sua personalità e, sempre lui, ha poca fiducia in se stesso  per quanto riguarda soprattutto l’esprimere la propria personalità e trovarsi una compagna (soprattutto i ragazzi delle medie). Quindi quale posto migliore di una piattaforma dove puoi comparire con un nick-name (e quindi restare anonimo alle eventuali figuracce, ma anche se quell’altro ti conosce e molto più semplice gestire le emozioni da dietro uno schermo) dove inoltre puoi personalizzare  la scrittura, l’immagine personale e le emoticons visti da tutti. Naturalmente non tutti quelli che compaiono su MSN sono dei “ragazzi medi” c’è anche chi lo usa per esaltare la sua personalità mettendo come immagine personale una foto che lo ritrae e non è usato solo da ragazzi.

 Parole 202